ROBIN, RUGGERO

Un estratto dalla biografia di Ruggero Robin recita queste parole:

Ruggero Robin, classe 1962, considerato bambino prodigio, ha da sempre uno stretto rapporto con la chitarra. Nel 1976, a soli 14 anni, vince il disco D’Argento con il gruppo del fratello Fulvio, “Il Museo delle Cere”, tipica formazione di rock progressivo del periodo. L’avidità di imparare e di conoscere la chitarra porta Ruggero a studiare e suonare molti stili differenti, ispirandosi ai grandi chitarristi dell’epoca. Questa sensibilità e versatilità artistica porterà il Robin a collaborare negli anni successivi con i più grandi artisti di caratura internazionale. Ruggero e la sua chitarra sono presenti in oltre sessanta milioni di dischi e CD venduti in tutto il mondo. L’elenco è lunghissimo; tra gli altri possiamo ricordare Andrea Bocelli, Zucchero Fornaciari, Luciano Pavarotti, Paul Young, B.B.King, Dolores O’Riordan. Ruggero ha anche pubblicato sei CD a proprio nome con collaborazioni importanti di musicisti della scena internazionale del Jazz contemporaneo come Bruce Gaitsch, Janey Clever, John Patitucci, Alex Acuna, Oskar Cartaya, Marc Jordan, Giulio Capiozzo, Trilok Gurtu, Enzo Todesco, Mino Cinelu, Steve Gadd. l Cd di Ruggero sono stati pubblicati in 127 Paesi del mondo. L’attività concertistica del Ruggero Robin Trio, presente in tutta Europa, lo porta in prestigiosi Festival come il “Jazz Festival di Bourges” in Francia, “Terre des Hommes Valais La Maison” in Massongecs (Svizzera),  Bratislava Jazz Days”.

Personalmente per dare una idea di chi sia Ruggero Robin preferisco la frase che ha scritto egli stesso alla fine della scheda di registrazione alla voce ‘descrivi te e la tua musica’:

La musica è una cosa meravigliosa 🙂

Benvenuto!